|
[Italiano] Suvini Zerboni, editore di riferimento di tutta la produzione dallapiccoliana, mette in campo i massimi studiosi del musicista istriano, per imprimere una svolta radicale alla conoscenza di una delle opere piu_ importanti del Novecento. Questo volume permette di riscoprire - o forse di scoprire - l'Ulisse di Luigi Dallapiccola, per restituire alla fruizione teatrale questo straordinario capolavoro. Un volume che non ha eguali nel campo degli studi dodecafonici.
Luigi Dallapiccola è Ulisse nello stesso modo in cui Mozart è Don Giovanni o Schönberg è Mosè: sintesi estreme in cui l'autore è totalmente riconducibile al principale dei suoi personaggi, in una unità ontologica che riunisce e fonde tecnica e mistero, spirito e materia, anima et corpo.
Il volume si compone di tre parti che rivestono funzioni diverse:
I. Nella prima vengono indicate le componenti costitutive del linguaggio e del pensiero musicale di Dallapiccola, suono, parola e dodecafonia.
II. Nella seconda parte - corpo centrale del libro - si analizza e interpreta l'opera con ben 104 esempi musicali, affrontando pagina dopo pagina, scena dopo scena, l'intera partitura: un corpus analitico senza precedenti.
III. Nella terza parte, il tentativo di una visione sincronica dell'Ulisse, con Prologo e Epilogo leggibili in perfetta corrispondenza. Un indice dei soggetti, particolarmente dettagliato, trasforma questo volume in un vero e proprio punto di riferimento sulla dodecafonia, e in particolare sul sistema dodecafonico dallapiccoliano desunto dall'analisi dell'Ulisse.
|